- IL POPOLO ROM -
Lunedì 30 Aprile 2007Il popolo rom inizia il suo lungo cammino intorno all’anno Mille, quando alcune comunità romanes, in seguito a persecuzioni, furono costrette ad abbandonare il loro paese d’origine, l’India. Le loro attività di allevatori, ammaestratori di cavalli, musicisti costrinsero i rom a vivere secondo i canoni del nomadismo: ossia continui spostamenti alla ricerca di nuovi mercati. Attraverso l’Arabia e l’odierna Turchia, i rom si spinsero verso l’Europa; dai Balcani, all’Europa centrale, poi Spagna e Italia. Rom, Sinti, Kalè (Spagna), Manush (Francia) e Romnichals (Inghilterra) sono i gruppi nei quali di divide il mondo romanò. Ai quali appartengono centinaia di sottogruppi. Unica è la bandiera e unica è la lingua (lingua romanes). Naturalmente con tutte le sfumature che si possono riscontrare nelle varie comunità stanziate nel mondo. Ma la cultura romanì è viva e sentita allo stesso modo in ogni rom; tramandata per via orale e attraverso le loro musiche, le loro danze, le loro tradizioni.
In questo blog man mano verranno analizzate le caratteristiche di ogni genere musicale che i rom hanno sviluppato in base ai paesi di stanziamento.

